La congregazione di suore indiane “Figlie di Sant’Anna di Chennai” gestisce un ambulatorio sul territorio della diocesi di Emdibir. Il villaggio ha due nomi che vengono usati comunemente, uno è Burat, l’altro è Getho, si trova a 2.500 metri sul livello del mare.
La comunità di religiose è formata da tre persone, tutte infermiere professionali: Suor Anna, Suor Sofia e Suor Lumina.
La media dei pazienti è di 80 al giorno, l’ospedale più vicino si trova a oltre 40 chilometri nel villaggio di Atat.
Come detto il villaggio di Burat si trova a 2.500 metri sul livello del mare e per raggiungerlo c’è un’unica strada molto impervia. Durante la stagione delle piogge, che nella zona dura da maggio a settembre, la situazione diventa molto difficile. Spesso le suore sono costrette ad accompagnare i malati, anche di notte, all’ospedale, ma la situazione della strada rende tutto più difficile, la pioggia rende la guida difficilissima, solo autisti esperti possono arrischiarsi.
Le suore sono sempre disponibili ad accettare medici ed infermieri volontari dall’estero, meglio se sanno l’inglese. Il problema è che, nel caso in cui vengano degli ospiti, le suore devono liberare le loro stanze per alloggiare i nuovi arrivati, non c’è dello spazio solo a disposizione dei volontari, per questo c’è l’impegno nel cercare dei fondi per la costruzione. Chiunque fosse interessato si può rivolgere al seguente indirizzo di posta elettronica: paolo.caneva@poste.it .

