Nella cittadina di Wolisso c’è un grande carcere, che conta più di 1.000 detenuti. La situazione è molto critica, lo spazio per i carcerati è veramente poco. Nelle camerate si vede la situazione peggiore, i carcerati sono stretti come sardine in locali angusti e malsani.
Anche in questo caso la Chiesa Cattolica cerca di fare qualcosa. Infatti è stato da poco innaugurato un nuovo ambulatorio, costruito in mattoni. Prima di questo ce n’era un altro, ma fatiscente e costruito in legno e fango.
Il progetto è stato realizzato grazie ad un’associazione di Modena ed ora l’ospedale cattolico San Luca, sempre di Wolisso, aiuta nella gestione dando gratuitamente le medicine.
La cosa più interessante del progetto è stato il fatto che l’ambulatorio è stato costruito completamente dai carcerati, questi hanno ricevuto una paga giornaliera con la quale hanno potuto aiutare le loro famiglie.



