Teka vive in un villaggio con un nome curioso, si chiama Ye Dorò Gabià, che tradotto in italiano diventa “Il mercato dei polli”, è facile intuire che il nome è dovuto al fatto che in questa località c’è il più grande mercato della zona dedicato esclusivamente al pollame.
E’ di religione ortodossa, la sua casa sorge vicino ad una bella Chiesa dedicata a San Gabriele.
In realtà è da poco che vive a casa sua insieme alla mamma ed al fratello. Infatti erano ospitati fino a pochi mesi fà da alcuni vicini. C’è da dire che Teka è rimasto orfano di padre quando era molto giovane, è stato colpito da poliomelite e per questo deve camminare aiutato da un bastone. Il fatto di essere zoppo gli ha anche impedito di andare a scuola perchè essendo troppo lontana era faticoso per lui camminare molti chilometri.
Grazie a degli amici che collaborano con la diocesi di Emdibir è stato possibile costruirgli una piccola casetta, il terreno gli era stato donato dagli anziani del villaggio vista la situazione di estrema povertà.
La mamma non lavora, riescono a vivere grazie all’aiuto dei vicini ed alle poche cose che riescono a produrre nell’orto. Il prossimo gradino per sostenere Teka e la sua famiglia sarà quello di acquistargli una mucca da latte.


