L’alimento base dei guraghe: il “coccio”
La diocesi di Emdibir ricopre due regioni, una è quello dello West Shoa e l’altra è quella Guraghe. Nella West Shoa l’etnia più numerosa è quella degli Oromo, nella seconda anche l’etnia si chiama Guraghe. Questi sono molto conosciuti in Etiopia perchè, a differenza degli altri, il loro cibo principale è il “coccio”. Si tratta di una sorta di focaccia alta non più di un centimetro che viene consumata regolarmente ad ogni pasto in compagnia di caffè e qualche verdura.

Lavorazione della pianta del falso banano
Il coccio viene ricavato da una pianta comunemente chiamata falso banano. Il motivo che giustifica il nome è molto semplice: assomiglia molto alla pianta delle banane, ma non da alcun frutto. I guraghe invece riescono a ricavarne del cibo. Dalla pianta viene tolta la corteccia, l’interno è composto quasi esclusivamente da una polpa bianca. Questa viene resa in poltiglia con degli attrezzi di legno, si tratta di un lavoro esclusivamente femminile. Questa poltiglia viene poi messa in buchi scavati nel terreno profondi circa un metro e rivestiti con foglie di falso banano.
All’occorrenza viene tolta dal buco un pò di questa poltiglia, viene tagliata finemente e poi cotta su di un disco di metallo.
La cosa più positiva è che questa poltiglia, messa sotto terra, può durare per diversi anni e che la pianta resiste anche a lunghi periodi di siccità.
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