L’Eparchia cattolica di Emdibir fu eretta da Papa Giovanni Paolo II con il decreto “Ad Universae Incrementum” il 25 novembre 2003, con territorio distaccato dall’Arcidiocesi di Addis Abeba.
Il termine Eparchia ha lo stesso significato della parola diocesi, l’unica differenza è, che invece di venire praticato il rito latino, si usa il rito etiopico o orientale.
Si tratta della decima ed ultima diocesi creata sul territorio etiopico.
Comprende l’intera regione del Guraghe e parte della zona di Woliso e Goro nello stato dell’Oromia, l’area coperta è di 10.700 chilometri quadrati.
E’ suddivisa in 25 parrocchie, 27 sacerdoti diocesani, dei quali tre sono all’estero per completare gli studi, 6 padri cappuccini e 33 suore di diverse congregazioni. I praticanti la religione cattolica sono circa 18.750, su una popolazione di 2.567.000 persone.
Il primo Vescovo (eparca) è stato nominato S.E. Abune Musie’ Ghebreghiorghis, consacrato Vescovo ad Addis Abeba l’8 febbraio 2004 ed intronizzato ad Emdibir il 15 febbraio dello stesso anno.

