
La Repubblica Democratica Federale d’Etiopia è uno Stato dell’Africa orientale che vanta un’identità plurimillenaria (tant’è che è considerata il più antico stato africano). L’Etiopia confina a nord con l’Eritrea, ad est con il Gibuti e la Somalia, a sud sempre con la Somalia e con il Kenya ed ad Ovest con il Sudan. Storicamente l’Etiopia è nota anche come Abissinia.
Territorio
Con 1.133.380 km², l’Etiopia è il 27° stato per grandezza (dopo la Colombia). Per grandezza è comparabile alla Bolivia. La secessione dell’Eritrea, nel 1993, ha privato il paese dello sbocco sul Mar Rosso.
Gran parte dell’Etiopia si trova nel Corno d’Africa, che è la parte più orientale del continente africano.
Nell’Etiopia si trova un insieme disordinato di montagne (Acrocoro Etiopico) e disconnessi altopiani divisi dalla Rift Valley, che percorre la parte sud-orientale e nord-orientale del paese ed è circondata da bassopiani, steppe e semi-deserto. La grande diversità del territorio determina grande varietà di clima, terreno, vegetazione naturale e aree abitate.
I principali laghi sono l’Abaya e il Tana; i principali fiumi sono il Giuba, l’Omo e il Nilo azzurro.
Clima
La temperatura media di Addis Abeba è di circa 15°C in dicembre e di circa 18°C in maggio. Luglio e agosto, i mesi delle grandi piogge, hanno temperature medie intorno ai 15-16 gradi (minime intorno agli 11). Le minime più basse (5-6 gradi C) si hanno in novembre e dicembre. La piovosità annua media è di circa 1200 mm. (minima da novembre a gennaio, massima da giugno a settembre). Gli estremi registrati: minima -7°C massima 40°C. Possiamo definire il clima freddo visto che il paese è situato vicino a delle montagne.
Etnie
Oromo 40%, Amhara 32%, Tigrini 7%, Sidamo 9%, Shankella 6%, Somali 6%, Afar 4%, Gurage 2%, altri 1% [2]. Nel paese è ancora presente una piccola comunità di italiani rimasti in Etiopia anche dopo il 1941.
Lingue
Amarico, Tigrino, Oromigna, Guragigna, Somali, arabo, altre lingue locali. Fra le lingue europee le più conosciute sono l’inglese (abbastanza diffuso tra i giovani) e l’italiano (soprattutto nel nord e nella capitale, molto meno al sud).
Religioni
Secondo l’ultimo censimento del 1994 la diffusione delle fedi religiose tra la popolazione dovrebbe essere così suddivisa: Chiesa ortodossa 50,6%, Protestanti 10,1%, Cattolici 0,9% (per un totale di cristiani del 61,6%, ovvero la maggioranza della popolazione), Musulmani 32,8%, Religioni tradizionali (animisti) 5,6%.
Il più recente CIA World Factbook del 2007 riporta tuttavia cifre sensibilmente differenti: Musulmani 45%-50% (ovvero la maggioranza relativa della popolazione), Ortodossi di rito Etiopico (copti) 35%-40%, animisti 12%, altre confessioni 3%-8%.
I cristiani ortodossi sono predominanti nell’Etiopia centrale e settentrionale, i cristiani ortodossi e quelli protestanti compongono larga parte della popolazione dell’etiopia meridionale e occidentale. Una piccola e antica comunità di ebrei, i Falascia (Beta Israel in inglese), vivono nel nord-ovest dell’Etiopia, anche se molti di loro (circa 90.000, l’85% della popolazione totale) si sono trasferiti in Israele negli ultimi decenni, principalmente durante le operazioni “Moses” (israeliana, 1984), “Joshua” (statunitense, 1985) (un progetto di aiuto all’immigrazione in Israele dei Falascia durante una carestia che aveva colpito la regione) e l’operazione “Solomon” (israeliana, 1991) a seguito degli scontri tra Etiopia ed Eritrea.[5] Alcuni studiosi ebraici ritengono che questo gruppo etnico sia ciò che rimane di una delle tribù perdute di Israele.
Fonte: wikipedia
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