Tutto è cominciato nell’anno 2003, grazie ad un’iniziativa del parroco di Wolisso: Padre Desbele Kidane.
Colpito dalla situazione di particolare povertà degli abitanti di Guagure Bora, ha deciso di puntare la sua attenzione su questo piccolo villaggio distante circa 20 chilometri dalla cittadina di Wolisso.
La situazione particolarmente drammatica era dovuta al fatto che gli abitanti venivano, e purtroppo avviene ancora, considerati di un’etnia inferiore, per questo vengono bistrattati e non viene neppure dato loro il permesso di possedere delle terre da coltivare.
Nell’anno 2003 è stata portata a termine la costruzione dell’edificio che ancora oggi ospita la scuola materna. Nel primo anno di attività i bambini iscritti erano 80, in questo anno scolastico 2008/09 gli alunni sono 250 divisi in tre classi.
Nel 2006 è anche cominciata la scuola elementare, un nuovo edificio è stato costruito ed ora il ciclo scolastico và dalla prima alla quarta classe.
L’intenzione non è di fermarsi alla classe quarta, ma di arrivare fino all’ottava, infatti nei mesi estivi del 2008 è cominciata la costruzione di un nuovo edificio che dovrà ospitare le nuove classi.
Ai bambini che frequentano la scuola materna viene offerto un pasto giornaliero, mentre a tutti gli alunni iscritti vengono fornite un’uniforme scolastica ed un paio di scarpe.
Gli studenti dispongono anche di un’aula che funge da biblioteca, con oltre 600 libri di testo, ed anche da laboratorio pedagogico con diversi giochi educativi.
Le iniziative del parroco non si sono limitate al settore educativo, ma ha sviluppato, in collaborazione con il segretario cattolico di Embidir, un importante progetto per la formazione dei contadini.
Grazie a questo chi basa la sua vita sui prodotti che riesce a ricavare lavorando la terra, ha la possibilità di imparare nuove tecniche più redditizie.
Affiancato al progetto agricolo c’è anche un laboratorio per lo sviluppo dell’apicoltura moderna.
L’evento più significativo per una comunità cattolica si è verificato il 16 febbraio del 2008 giorno in cui è stata inaugurata la nuova chiesa dedicata a Maria Immacolata.
10 commenti10 Commenti
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ciao
siamo una coppia (44 e 41 anni)che vorrebbe fare esperienza di volontariato in Etiopia x due settiamne, e’ possibile e potete darmi delle informazioni?
Grazie mille+
claudia e andrea
chiedo cortesemente informazioni per un’esperienza di volontariato.
Grazie
salve,
sono una studentessa interessata a vivere un’esperienza di volontariato per due settimane in Etiopia nel periodo estivo.
chiedo informazioni a riguardo.
grazie mille.
Sono un insegnante tecnico in pensione interessato ad una attività di volontariato in Etiopia. Avete qualcosa da propormi?
Ciao a tutti,
il 18 giugno parto per 2 settimane per andare a fare volontariato in Etiopia, nel paesino di Kofale.
Se qualcuno volesse informazioni mi contatti.
Ciao, Elisa
Ciao,mi chiamo Raffaele, ho 40 anni, sono un artigiano libero professionista, chiedo cortesemente di avere notizie in merito ad attività di volontariato in Etiopia, anche per un mese.
Chiedo di potere avere informazioni utili.
Ciao, Raffaele
ciao,sono un ragazzo di 18 anni e vorrei informazioni riguardanti alle attivita umanitarie nel mese di agosto. a presto
Salve, io e mio marito vorremmo utilizzare le due settimane di vacanza di agosto per partire in missione.
Se qualcuno può darmi qualche info su come fare, potremmo sfruttare le nostre conoscenze (siamo due dentisti) oppure aiutare per qualunque cosa!grazie mille
salve mi chiamo ilenia,ho 22 anni.Sono interessata a fare del volontariato in etiopia nei prossimi mesi.vi sarei grata se mi mandasse maggiori informazioni.
grzie mille
A presto
Salve a tutti,
io e mia moglie vorremmo dedicare 2 settimane di vacanze a fine anno ad una missione, potete darci qualche informazione o suggerimento?
Vi ringraziamo fin d’ora, a presto.